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03/01/2017 | 12:24

Secca arriva la smentita dalla direzione generale della Asl Lecce riguardo al possibile caso di meningite al Sacro Cuore. L'esame è risultato negativo e al Vito Fazzi di Lecce è stata diagnosticata una polmonite.


Scongiurata l'ipotesi meningite all'Ospedale di Gallipoli


Gallipoli. Dopo il focolaio di meningite scoppiato in Toscana in più riprese tra il 2012 e il 2016, la paura collettiva si è innalzata a fasi alterne.

Vari sono i casi in cui si teme che il virus della meningite abbia colpito, dai più piccoli ai più grandi. L’ultimo allarme è scoppiato in territorio gallipolino, presso l’Ospedale Scaro Cuore di Gesù. Ma dalla Asl di Lecce arriva secca la smentita: “Gli esami hanno dato esito negativo e, soprattutto, il Pronto soccorso è sempre rimasto aperto: nessun caso di meningite, dunque, nell’Ospedale di Gallipoli”.

Da come raccontano le cronache, il paziente 68 enne è giunto ieri in tarda serata nel Pronto Soccorso e i medici hanno subito posto la massima attenzione su una sintomatologia che faceva sospettare una sofferenza meningea, oltre a febbre e globuli bianchi alti. Immediatamente gli operatori sanitari hanno proceduto al prelievo.

Inoltre, in via precauzionale, sono stati fatti indossare i dispositivi di protezione individuale al personale impegnato finchè non fossero ultimati tutti i controlli del caso.
Il paziente è stato poi trasferito nel reparto Malattie Infettive dell’Ospedale Vito Fazzi, dove gli è stata definitivamente diagnosticata una polmonite.

La ASL Lecce, inoltre, “fa presente che il Pronto soccorso dell’Ospedale di Gallipoli non è mai stato chiuso ed ha invece continuato ad operare normalmente in tutti i turni di servizio. Asl Lecce segnala poi la opportunità di evitare che si ingenerino facili allarmismi, causa di un ricorso inappropriato e dannoso ai servizi d’emergenza. E’ importante, infine, ricordare che nella nostra regione è già prevista la vaccinazione anti-meningococcica per i nuovi nati e gli adolescenti, mentre la si consiglia ai giovani che si spostano per viaggi e studi”.




Autore: A cura della Redazione

1 commento inserito
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  Mario
Commenti: 1

utente dal 25/11/2015
Sarebbe gradita una comunicazione ufficiale, anche a mezzo stampa, con presa di responsabilità da parte della ASL a tutela di tutti i cittadini.