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18/05/2017 | 12:48

I porti di Puglia e Salento, in tutto il loro antico splendore, vanno in scena nel castello della 'Città Bella' sullo Ionio. L'appuntamento con le 'Vedute dei Porti del Regno', è dal 21 giugno al 5 novembre.


Porto di Gallipoli Iacob Philipp Hackert


Gallipoli. La Puglia è stata sempre un po’ l’emblema, il sunto, il concentrato di tutto ciò che vuol dire Italia… terra di Santi, poeti e, soprattutto!, navigatori.
 
Del resto, una regione con più di 865 chilometri di coste, non poteva che legare indissolubilmente la sua storia al mare. I primi scali portuali così intesi, infatti, sono addirittura precedenti l’età classica e la tradizione marinaresca del nostro territorio non ha mai cessato di essere tale da allora.
 
Epoca d’oro, però, furono senz’altro i quasi settecento anni di vita del fu Regno di Sicilia, prima, di Napoli, poi e, ancora, delle due Sicilie durante i quali, passando per svevi e angioini fino ad aragonesi e Borboni, i porti del Mezzogiorno godettero di un traffico e di uno sviluppo che nulla avevano da invidiare a ben più blasonate e (ingiustamente) decantate realtà marinare dello stivale, Venezia, Amalfi, Genova e Pisa in testa a tutte.
 
In questo senso, sarà Gallipoli, la “Città Bella” sullo Ionio, a ridare lustro agli approdi di Puglia e Salento con una mostra che offrirà a tutti la possibilità di rifarsi gli occhi con le opere del pittore Jacob Philipp Hackert (1737-1807) che, tra il 1788 e il 1791, ne ritrasse scorci e particolari.
 
Le tele, provenienti dallo Studio del Re della Reggia di Caserta, furono commissionate all’artista tedesco da Ferdinando IV di Borbone il quale, sulla scia delle “Vedute dei Porti di Francia” realizzate nel 1753 da Claude Joseph Vernet per volere di Luigi XV di Francia, fece riprodurre, in chiave quasi retorica, i panorami visibili a chiunque attraccasse o salpasse dai moli di Manfredonia, Barletta, Bisceglie, Bari, Monopoli, Brindisi,  Otranto, la stessa Gallipoli e, ovviamente, Taranto.
 
L’appuntamento, quindi, con le “Vedute dei Porti del Regno”, è dal 21 giugno al 5 novembre prossimi presso la Sala Ennagonale del Castello di Gallipoli.
  
di Luca Nigro




Autore: A cura della Redazione

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