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12/04/2017 | 20:13

Un uomo di 60 anni, originario di Surbo, finito in manette dopo una estorsione appena messa in atto. Presa di mira era stata una giovane donna bulgara che, stanca delle continue violenze e minaccia, si rivolta ai Carabinieri.


Un mezzo in dotazione all'Arma dei Carabinieri


Gallipoli. Violenze reiterate, minacce e pressanti richieste di denaro. Il tutto per racimolare duecento euro. È quanto messo in atto da un commerciante di Surbo nei confronti di una giovane donna di origini bulgare che in mattinata si ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallipoli.
 
Non ne poteva più delle continue vessazioni finalizzate tutto all’indebita cessione della somma di denaro pari a 200 euro. Stamane quindi i militari gallipolini hanno deciso di tendere un tranello all’uomo, Roberto Daniele, di 60 anni. Il denaro, come preteso dall’uomo, doveva essere consegnato nel primo pomeriggio. E così è avvenuto, ma previa annotazione dei numeri di serie delle banconote oggetto dello scambio da parte dei Carabinieri.
 
Subito dopo la consegna, quindi, l’uomo è stato immediatamente fermato dai Carabinieri che, a seguito della perquisizione personale, hanno di fatto rinvenuto la prova del reato appena consumato. Il 60enne surbino è stato così tratto in arresto in flagranza di reato, per poi essere tradotto presso la Casa Circondariale di Lecce con l’accusa del delitto di estorsione.




Autore: A cura della Redazione

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